DAI NURAGHI ALLE STAGIONI
Da costruttori di torri a servitori della costa… percorso storico del popolo sardo
Dai nuraghi alle stagioni percorre la storia del popolo sardo dalle civiltà preistoriche e nuragiche fino alla Sardegna contemporanea, interrogandosi sulla distanza tra un'isola un tempo protagonista del Mediterraneo e una società oggi fortemente dipendente dalla stagione turistica. Non un semplice racconto storico, ma un'indagine sulle cause, sulle responsabilità e sulle possibilità di riscatto, condotta con il metodo dell'audit: evidenze, diagnosi, causa radice e azioni correttive
Dai nuraghi alle stagioni nasce da una domanda semplice e scomoda: come è possibile che il popolo che costruì migliaia di nuraghi, commerciò nel Mediterraneo, sviluppò una propria civiltà monumentale e conobbe periodi di autonomia politica sia arrivato, nel presente, a vivere in larga parte un'economia stagionale costruita intorno alla propria terra trasformata in destinazione turistica?
Il volume segue questo percorso attraverso oltre tremila anni di storia. Parte dalle radici neolitiche e dall'apice della civiltà nuragica, attraversa il rapporto con i Popoli del Mare, le dominazioni cartaginese e romana, l'esperienza dei Giudicati e della Carta de Logu, il lungo periodo feudale, l'ingresso nello Stato italiano, l'emigrazione, le miniere, l'industrializzazione e infine la trasformazione della costa e il modello economico dei tre mesi. La struttura dell'opera conduce progressivamente dal passato al presente, fino alle parti dedicate alle responsabilità esterne e interne e alla ricerca della causa profonda del problema.
Il metodo scelto è volutamente insolito. L'autore dichiara di applicare alla storia gli strumenti concettuali del proprio lavoro di auditor: raccogliere evidenze, distinguere i sintomi dalle cause, separare i fatti dalle interpretazioni, individuare le responsabilità senza trasformare l'analisi né in vittimismo né in autodenigrazione. Il libro non chiede quindi al lettore di aderire a una tesi per appartenenza: gli chiede di verificarla.
La parte conclusiva assume infatti la forma di un vero processo di diagnosi: vengono considerate le responsabilità di chi ha governato, sfruttato o deciso sull'isola, ma anche quelle maturate all'interno della stessa società sarda. Il popolo, tuttavia, viene distinto dalle élite, dalle scelte politiche e dagli atteggiamenti collettivi che il libro sottopone a critica.
L'ultima parte cambia prospettiva. Dopo aver analizzato le ferite, il libro torna alla permanenza: alla continuità storica, alla lingua, alle figure del Novecento e alla capacità dei sardi di esistere ancora come comunità dopo secoli di trasformazioni. La conclusione non propone una formula politica prestabilita, ma individua nella ricomposizione interna, nel superamento del fatalismo e nella capacità di tornare a governare il proprio destino le condizioni di una possibile azione correttiva.
**È quindi un libro sulla Sardegna, ma soprattutto sulla distanza tra ciò che un popolo è stato, ciò che è
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Contenuto / Contents
La struttura del volume così come presentata nell’edizione pubblicata.
- Prefazione.
- Capitolo 1 Prima dei nuraghi: il Neolitico sardo.
- Capitolo 2 L’età del Bronzo e la nascita della civiltà nuragica.
- Capitolo 3 La pietra: tipologia e ingegneria dei nuraghi
- Capitolo 4 Numeri e distribuzione: il paradosso della scala.
- Capitolo 5 La società nuragica.
- Capitolo 6 Il bronzo e il sacro.
- Capitolo 7 I giganti di Mont’e Prama.
- Capitolo 8 Il Mediterraneo nuragico.
- Capitolo 9 I Popoli del Mare nel Bronzo finale.
- Capitolo 10 Gli Shardana: la questione aperta.
- Capitolo 11 La fine del mondo nuragico e l’arrivo dei Fenici
- Capitolo 12 La Stele di Nora.
- Capitolo 13 Il bilancio del contatto.
- Capitolo 14 La dominazione cartaginese.
- Capitolo 15 La dominazione romana.
- Capitolo 16 Diventare romani: la società e la nuova anima.
- Capitolo 17 Il tramonto di Roma: Vandali e Bizantini
- Capitolo 18 Il bilancio delle dominazioni
- Capitolo 19 La nascita dei Giudicati
- Capitolo 20 Lo splendore dei Giudicati
- Capitolo 21 Eleonora e la Carta de Logu.
- Capitolo 22 Sanluri, il crollo.
- Capitolo 23 L'agonia lenta.
- Capitolo 24 · I Quattro Mori: la benda che sale.
- Capitolo 25 · Macomer: l'ultima fiamma.
- Capitolo 26 Il regno senza re.
- Capitolo 27 La legge non scritta.
- Capitolo 28 Il mare nemico.
- Capitolo 29.
- La lingua del padrone.
- Capitolo 30 Il castigo senza colpevoli
- Capitolo 31 Una vendetta chiamata rivolta.
- Capitolo 32 Il resto di un baratto.
- Capitolo 33 Riformati, non liberi
- Capitolo 34 Viva il re, fuori i piemontesi
- Capitolo 35 La marcia che non arrivò.
- Capitolo 36 La terra recintata.
- Capitolo 37 Il regno che chiese di sparire.
- Capitolo 38 Il sangue e la storia.
- Capitolo 39 Eroi per forza.
- Capitolo 40 Fratelli a distanza.
- Capitolo 41 · Sardi per scelta.
- Capitolo 42 · La miniera degli altri
- Capitolo 43 · Cattedrali nel deserto.
- Capitolo 44 · Terra di sacrificio.
- Capitolo 45 · Padroni a metà.
- Capitolo 46 · La costa che divenne vetrina.
- Capitolo 47 · Il modello dei tre mesi
- Capitolo 48 · L'isola consumata.
- Capitolo 49 · La casa negata.
- Capitolo 50 · Il sardo che serve.
- Capitolo 51 · Il presente sotto audit.
- Capitolo 52 · Il filo nero.
- Capitolo 53 · I responsabili esterni
- Capitolo 54 · I responsabili interni
- Capitolo 55 · La discolpa.
- Capitolo 56 · La causa radice.
- Capitolo 57 · Le azioni correttive.
- Capitolo 58 · Il sangue nuragico.
- Capitolo 59 · La lingua che resiste.
- Capitolo 60 · I giganti del Novecento.
- Capitolo 61 · Il risveglio.
- Capitolo 62 · La domanda finale.
- Glossario.
- Cronologia generale.
- Orientamento bibliografico.
- Indice dei luoghi
- Indice analitico.
- L'autore.
- Contatti