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Il timone e la lente · Italiano
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IL TIMONE E LA LENTE – VOLUME 2A

Aggiornamento della collana — ISO 14001:2026 — Sistemi di Gestione Ambientale VOLUME 1a

ISO 14001:2026 — Sistemi di Gestione Ambientale
Aggiornamento della collana — Volume IIa

Un manuale dedicato alla transizione verso la nuova generazione dei sistemi di gestione ambientale nell’hotellerie. Cambiamento climatico, resilienza, economia circolare, Scope 3, supply chain, CSRD ed ESRS, decarbonizzazione e governance del dato ambientale vengono tradotti in scelte strategiche e strumenti operativi. Dalla visione della Proprietà alla costruzione concreta del sistema da parte del Management, il volume accompagna l’hotel dal semplice governo degli impatti alla capacità di adattarsi a un ambiente che cambia.

ISO 14001:2026 — Sistemi di Gestione Ambientale
Aggiornamento della collana — Volume IIa

Per molti anni la gestione ambientale in hotel ha significato soprattutto una cosa: misurare l’impatto dell’organizzazione sull’ambiente e cercare di ridurlo.

Consumare meno energia.
Consumare meno acqua.
Produrre meno rifiuti.
Rispettare gli obblighi normativi.
Misurare, controllare, migliorare.

Ma cosa accade quando la direzione del rapporto si inverte?

Quando non è più soltanto l’hotel ad agire sull’ambiente, ma è l’ambiente ad agire sull’hotel?

Un’ondata di calore modifica improvvisamente i consumi energetici. Una restrizione idrica mette sotto pressione housekeeping, lavanderia, ristorazione e piscina. Una stagione agricola anomala compromette la disponibilità dei fornitori locali. La volatilità energetica modifica il costo del servizio. Un cliente corporate chiede dati sulle emissioni che fino a ieri nessuno raccoglieva.

In quel momento un sistema può essere perfettamente conforme e, allo stesso tempo, non essere più sufficiente.

“ISO 14001:2026 — Sistemi di Gestione Ambientale” nasce da questa trasformazione.

Il principio centrale del volume è quello dell’hotel come sistema ecologico adattivo.

L’organizzazione non viene più osservata come un’entità separata che produce effetti sull’ambiente, ma come un nodo immerso in flussi di energia, acqua, materie prime, cibo, capitale, infrastrutture e relazioni che possono cambiare rapidamente.

Governare l’ambiente significa quindi anche governare le dipendenze ambientali dell’hotel.

La revisione viene letta attraverso cinque grandi trasformazioni: il cambiamento climatico come elemento strutturale del contesto operativo; l’economia circolare come logica di sistema; l’estensione della responsabilità ambientale alla catena del valore e allo Scope 3; l’integrazione con il quadro della disclosure di sostenibilità; e la necessità di garantire qualità, tracciabilità e verificabilità del dato ambientale.

Questo primo tomo dell’Aggiornamento porta soprattutto il Timone.

La Proprietà deve comprendere che la transizione non consiste semplicemente nell’aggiornamento di alcune procedure.

Cambiamento climatico, greenwashing, decarbonizzazione, CSRD, ESRS, tassonomia europea, supply chain e aspettative dei mercati corporate e MICE modificano il rapporto tra sistema ambientale, reputazione e strategia d’impresa.

La sostenibilità diventa quindi una decisione di posizionamento.

Significa scegliere quali investimenti affrontare, quali rischi accettare, quali fornitori mantenere, quali dati rendere pubblici e soprattutto quanto la promessa ambientale dell’hotel debba corrispondere alla sua realtà operativa.

Il Management operativo traduce quella scelta in sistema.

Analisi del contesto e delle parti interessate, identificazione degli aspetti ambientali significativi, obblighi di conformità, rischi e opportunità, obiettivi e KPI, resilienza climatica, energia, acqua, rifiuti, economia circolare, approvvigionamento sostenibile, emissioni e governance del dato diventano componenti della gestione quotidiana.

Il punto non è produrre più documenti.

È costruire un’organizzazione capace di sapere cosa fare quando le condizioni cambiano.

Per questo il volume introduce una logica di stress test ambientale e di pianificazione della contingenza.

Non basta conoscere quanto consuma l’hotel in condizioni normali.

Occorre sapere come continuerà a funzionare se l’acqua viene razionata, se il prezzo dell’energia aumenta improvvisamente, se una filiera agricola diventa indisponibile o se un fornitore critico non riesce più a sostenere gli effetti del cambiamento climatico.

Anche la supply chain cambia significato.

La responsabilità ambientale non termina più al confine fisico della struttura. Fornitori, lavanderie esternalizzate, prodotti alimentari, materiali acquistati, mobilità degli ospiti e servizi esterni entrano progressivamente nella lettura ambientale della catena del valore.

Da qui il ruolo dello Scope 3, che porta l’organizzazione a osservare ciò che avviene prima e dopo il proprio perimetro operativo e a comprendere quanto del proprio impatto reale dipenda da soggetti che non controlla direttamente.

Parallelamente cresce il peso del dato ambientale.

Consumi, emissioni, acqua, rifiuti e informazioni provenienti dalla filiera non possono essere semplicemente raccolti.

Devono essere affidabili.

Bisogna sapere chi ha prodotto il dato, con quale sistema, con quale strumento, come è stato verificato, come viene conservato e cosa accade quando emerge un’anomalia.

Perché senza un dato credibile non esiste una disclosure credibile.

E senza una disclosure credibile la sostenibilità rischia di trasformarsi esattamente in ciò che il sistema dovrebbe impedire: greenwashing.

C’è poi una caratteristica editoriale che rende questo Aggiornamento diverso dai volumi originari.

Il libro dichiara apertamente di affrontare una norma ancora in fase di finalizzazione e non nasconde il rischio che alcune formulazioni definitive possano modificare punti dell’analisi. Per questo il testo distingue differenti livelli di consolidamento delle informazioni e la piattaforma online collegata prevede un errata corrige sistematico dopo la pubblicazione della versione finale.

È una scelta metodologica importante: anticipare senza fingere che ciò che è ancora in evoluzione sia già definitivo.

Questo volume, inoltre, non sostituisce semplicemente il precedente libro dedicato alla ISO 14001:2015. L’Aggiornamento nasce per raccontare la transizione: il sistema dal quale si parte e quello verso il quale si sta andando rimangono due momenti distinti dello stesso percorso.

E il percorso non termina qui.

Questo primo tomo costruisce e governa il sistema.

Il volume gemello porterà la Lente: audit interno, verifica dell’efficacia, processo certificativo e confronto con l’Auditor esterno.

Non un libro su come diventare un hotel “più verde”.

Non un manuale per aggiungere nuovi indicatori ambientali a quelli esistenti.

Ma un testo dedicato a costruire un hotel capace di continuare a governare se stesso mentre l’ambiente intorno a lui cambia.

Perché la sostenibilità non consiste soltanto nel ridurre ciò che l’hotel sottrae all’ambiente.

Consiste anche nel saper vivere dentro un ambiente che non resterà uguale.

Pubblicazione 2026-04-30 Edizione 2026 Pagine 524 Formati 1 Disponibile / Available
IL TIMONE E LA LENTE  – VOLUME 2A
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Le edizioni fisiche e digitali associate a questa scheda.

Copertina flessibile

ISBN 979-8195057244 ASIN / ID B0GZ7HB15W Prezzo
NEL LIBRO

Contenuto / Contents

La struttura del volume così come presentata nell’edizione pubblicata.

Sommario
  • PREFAZIONE.
CAPITOLO 1. LA PROPRIETA'
  • L'hotel come sistema ecologico adattivo.
  • ISO 14001:2026: le novità della revisione.
  • Dalla conformità ambientale alla resilienza ambientale.
  • Il cambiamento climatico come rischio finanziario e opportunità strategica
  • CSRD, ESRS e tassonomia UE: il quadro normativo che cambia gli investimenti
  • ESG e disclosure: il valore reputazionale della trasparenza.
  • Net zero e decarbonizzazione: il percorso strategico dell'hotel
  • Supply chain e Scope 3: l'esposizione che la proprietà non può più ignorare
  • Il valore economico della certificazione ISO 14001:2026.
  • Greenwashing: il rischio di costruire un sistema di facciata.
  • Governance ambientale: dalla compliance alla cultura.
  • La certificazione come scudo reputazionale e leva commerciale nel 2026
  • La sostenibilità come scelta di posizionamento competitivo.
CAPITOLO 2. IL MANAGEMENT
  • Analisi del contesto ambientale e delle parti interessate.
  • Leadership, impegno e politica ambientale.
  • Identificazione e valutazione degli aspetti ambientali significativi
  • Obblighi di conformità: identificazione, valutazione e mantenimento.
  • Gestione dei rischi e delle opportunità ambientali
  • Obiettivi ambientali, KPI e pianificazione operativa.
  • Pianificazione della resilienza climatica: scenari e contingenza.
  • Gestione dell'energia e percorso di decarbonizzazione.
  • Gestione dell'acqua e water stewardship operativo.
  • Gestione dei rifiuti ed economia circolare in hotel
  • Approvvigionamento sostenibile e supply chain ambientale.
  • Misurazione delle emissioni e governance del dato ambientale.
 
  • POSTFAZIONE.
  • APPENDICE A..
  • APPENDICE B..
  • FONTI E METODOLOGIA DI RICERCA..
  • GLOSSARIO TECNICO..
  • NOTE SULL'AUTORE.
  • RINGRAZIAMENTI
  • CONTATTI
  • GLI ALTRI VOLUMI DELLA COLLANA..
  • GLI ALTRI AGGIORNAMENTI DELLA COLLANA.. 513
  • LA PIATTAFORMA ONLINE. 515
L’AUTORE
Francesco Dore

Francesco Dore

Autore e ricercatore indipendente

Francesco Dore è autore e ricercatore indipendente. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra esperienza professionale, studio dei sistemi di gestione, hotellerie e ricerca applicata. Nei suoi libri utilizza un approccio basato sull’analisi dei processi, sul confronto delle fonti e sull’osservazione delle conseguenze reali delle decisioni organizzative.

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