Francesco Dore Books

il timone e la lente – iso 22000:2018 – leggi un estratto

L’Ingegneria della Sicurezza Alimentare: ISO 22000:2018 e Governance del Rischio Biologico


Estratto dal CAPITOLO 1

Sottocapitolo: L’Illusione dell’HACCP

Punto: Perché il minimo legale è un rischio finanziario inaccettabile

«L’illusione della sicurezza nasce dalla natura intrinsecamente statica dei piani di autocontrollo tradizionali, i quali operano come istantanee di una realtà produttiva ideale. Nelle dinamiche convulse di un albergo, dove i volumi di produzione e i flussi di personale cambiano repentinamente, una struttura rigida non è in grado di assorbire le oscillazioni del rischio. L’alta direzione deve comprendere che la conformità legale non coincide affatto con la gestione del rischio aziendale, lasciando scoperte aree critiche della continuità operativa.

Le conseguenze economiche di un fallimento alimentare superano drasticamente l’importo di una sanzione pecuniaria emessa dagli organi di vigilanza. Un episodio di tossinfezione all’interno di una struttura alberghiera innesca una reazione a catena che colpisce immediatamente l’EBITDA attraverso rimborsi, spese legali e calo delle prenotazioni. L’alta direzione che sottovaluta questo impatto ignora che la sicurezza alimentare è, a tutti gli effetti, una variabile fondamentale della solidità del bilancio aziendale


Estratto dal CAPITOLO 1

Sottocapitolo: Il Rischio Alimentare come Passività

Punto: Impatto dei disservizi biologici sull’EBITDA e sul Brand

«L’integrità del brand rappresenta l’apparato più fragile e, allo stesso tempo, più prezioso di ogni impresa ricettiva, sia essa una struttura indipendente o parte di una catena internazionale. Un incidente alimentare agisce come un acido corrosivo sulla reputazione aziendale, distruggendo l’architettura della fiducia costruita con gli ospiti nel corso del tempo. Alla data odierna, la velocità con cui una notizia negativa si propaga attraverso i canali digitali rende impossibile ogni tentativo di occultamento, trasformando l’errore biologico in un disonore pubblico inappellabile


Estratto dal CAPITOLO 2

Sottocapitolo: Ingegneria della Tracciabilità

Punto: Tracciare il bit del prodotto dal campo al piatto

«Ingegnerizzare la tracciabilità significa creare un ponte invisibile ma indistruttibile tra l’origine del prodotto, situata magari in un campo a chilometri di distanza, e il piatto finito servito al centro della sala. Ogni passaggio, ogni variazione termica e ogni manipolazione umana devono essere codificati in una sequenza logica che permetta all’alta direzione di scansionare la storia del cibo in pochi secondi. Non si tratta solo di adempiere a un obbligo legale, ma di dotare l’hotel di un apparato di difesa capace di neutralizzare le passività derivanti da crisi alimentari o frodi commerciali


Perché leggere il Volume 7?

All’interno di questo volume scoprirai:

  • Food Safety Culture: Come eliminare l’errore umano attraverso l’ingegneria della consapevolezza.
  • Sovranità sulla Supply Chain: L’audit sui fornitori come manovra di difesa del capitale.
  • HACCP Dinamico: Analisi dei pericoli e identificazione dei CCP in tempo reale.
  • Rating ESG e Bankability: Come la biosicurezza alimentare elevi il valore di mercato dell’immobile.