Francesco Dore Books

oltre il sorriso – 13.1

11. Riepilogo delle norme di riferimento

Per chi vuole approfondire o ha bisogno di citare le norme in un esposto o in una comunicazione formale, ecco i riferimenti principali trattati in questo capitolo:

  • Art. 4, Legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), modificato dal D.Lgs. 151/2015: Controlli a distanza — le tre categorie di strumenti, l’accordo sindacale e l’autorizzazione dell’Ispettorato, il diritto del lavoratore all’informazione preventiva.
  • Art. 615-bis Codice Penale: Interferenze illecite nella vita privata — applicabile alle telecamere nascoste in aree private del lavoratore.
  • Reg. UE 2016/679 (GDPR), artt. 5, 9, 13, 15, 21, 22: Principi del trattamento, dati sensibili, informativa, diritto di accesso, opposizione, decisioni automatizzate.
  • D.Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy), modificato dal D.Lgs. 101/2018: Normativa italiana di integrazione del GDPR — disposizioni specifiche per il contesto lavorativo.
  • Linee guida del Garante della Privacy sulla videosorveglianza (Provvedimento dell’8 aprile 2010 e successive): Regole specifiche per le telecamere nei luoghi di lavoro — disponibili su garante.it.
  • D.Lgs. 24/2023 (Decreto Whistleblower): Protezione di chi segnala violazioni, incluse quelle in materia di privacy e sorveglianza.
  • Art. 7, Legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori): Procedura disciplinare — applicabile quando i dati di sorveglianza vengono usati per contestazioni disciplinari.
  • Garante per la Protezione dei Dati Personali (garante.it): Competente per i reclami relativi a violazioni della sorveglianza e del trattamento dei dati dei lavoratori.
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro (ispettorato.gov.it): Competente per le violazioni dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori.