7. Riepilogo delle norme di riferimento
Per chi vuole approfondire o ha bisogno di citare le norme in un esposto o in una comunicazione formale, ecco i riferimenti principali trattati in questo capitolo:
- Art. 595 Codice Penale: Diffamazione — applicabile alle referenze false o distorte e al passaparola negativo lesivo.
- Art. 4, Costituzione: Diritto al lavoro — leso dalle black list illegali.
- Art. 8, Legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori): Divieto di indagini su fatti non pertinenti alla valutazione professionale — applicabile alla raccolta e diffusione di informazioni personali nelle referenze.
- Reg. UE 2016/679 (GDPR), artt. 5, 13, 15, 16, 17: Principi del trattamento dei dati, diritto di accesso, rettifica, cancellazione — applicabili alle referenze e alle black list.
- D.Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy): Normativa italiana di integrazione del GDPR — protezione dei dati personali dei lavoratori.
- Art. 2, D.Lgs. 286/1998: Per i lavoratori stranieri — parità di trattamento anche nell’accesso al lavoro, rilevante in caso di black list con componente discriminatoria.
- D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità): Divieto di discriminazione nell’accesso al lavoro — applicabile alle black list con componente di genere.
- Garante per la Protezione dei Dati Personali (garante.it): Competente per le segnalazioni relative a black list illegali e referenze che violano la privacy.